Nell’antica Grecia gli studenti erano soliti collocarsi foglie di rosmarino dietro le orecchie nei giorni in cui dovevano fare esami, perché questo li aiutava a migliorare la concentrazione e a ricordarsi quello che avevano studiato. Attualmente esistono studi che confermano questa pratica di annusare foglie di rosmarino per potenziare la concentrazione e la memoria.

Concentrarsi dal punto di vista mentale non è altro che convocare adeguatamente le energie del proprio cervello sotto forma di ricordi o nella creazione di nuovi pensieri che emergono a partire da conoscenze precedenti.

Nemici della concentrazione

Esistono situazioni che possono insidiare i tuoi momenti di concentrazione come i rumori molesti, la poca o eccessiva luce naturale o artificiale, le distrazioni, le temperature molto alte o basse, come anche gli stati di volubilità emotiva che possono risultare da una condizione, che impediscono di focalizzarci in quello che vogliamo.

Allo stesso tempo, se i nostri sensi fisici si vedono intorpiditi dai malesseri o dalle malattie  diventeranno un ostacolo che ci offuscherà, impedendoci di focalizzare ciò di cui abbiamo bisogno di vedere, leggere, ascoltare e anche sentire.

Semplici strategie per migliorare la concentrazione

  • Rifletti preventivamente sulle difficoltà dei tuoi compiti da realizzare.
  • Organizza le tue abitudini di studio e lavoro, pianificando le ore che investi in queste attività.
  • Mantieniti concentrato nel “qui e ora”. Questo ti aiuterà di eliminare la pregiudizievole deconcentrazione.
  • Elimina le distrazioni che non ti servono a nulla.
  • Diminuisci i rumori molesti o almeno cerca di minimizzarli.
  • Soprattutto prendi il controllo assoluto della tua attenzione. Nessuno lo potrà fare per te.

Alimenti che stimolano la capacità di concentrazione

  1. Uova: Fonte importante di proteine che aiuta a mantenere il cervello in allerta e a raggiungere la stabilità, permettendo contemporaneamente di migliorare la concentrazione e la memoria a lungo termine. Considera anche il latte scremato e lo yogurt. Quando si assumono proteine si libera l’amino acido L-tirosina, che serve per sintetizzare gli ormoni noradrenalina e la dopamina, fondamentali per pensare con chiarezza e velocità.
  2. Pollo, pesce e carne magra come altra fonte di proteine necessaria per pensare con sveltezza e semplicità.
  3. Olio di oliva: Fa parte di quelli che sono i “grassi salutari”, che insieme all’olio di pesce è l’ideale per il funzionamento cerebrale.
  4. Noci: Che combinano proteine e grassi aiutando l’interconnessione dei neuroni.
  5. Avocado: Uno degli alimenti forniti dalla natura più completi contenente anche “grassi salutari” che aiutano l’assorbimento delle vitamine solubili e nella costruzione delle cellule nervose.
  6. Salmone: Il protagonista di molte ricette culinarie e diete per via della sua buona carne satura di Omega 3 che ottimizza il rendimento cerebrale, aiuta la prevenzione alla demenza, la depressione emotiva e il disturbo bipolare.
  7. Sardine: Anche questo hanno un alto contenuto di acidi grassi Omega 3 e anche Omega6. A condizione che non vengano consumate eccessivamente per evitare stati di depressione.