Viene chiamata antigene ogni sostanza che, dopo la sua introduzione nell`organismo, determini la formazione di anticorpi, cioè di quelle sostanze difensive che reagiscono in modo specifico con l`antigene.
PSA (ANTIGENE PROSTATICO SPECIFICO)
Glicoproteina del siero ematico, sintetizzata esclusivam ente dalla prostata. Il tasso di PSA (Prostate Specific Antigen) nel siero è normalmente compreso tra 2 e 4 ng/ml, ma aumenta in caso di prostatite acuta (infiammazione acuta della prostata), adenoma e, ancor più, cancro della prostata, fornendo indicazioni utili per la diagnosi di queste patologie e per seguirne l’evoluz ione.
In seguito a un’ablazione totale della prostata colpita da un cancro (prostatectomia radicale), il tasso di PSA deve essere praticamente nullo; un eventuale aumento indica la ricomparsa del tumore o la sua parziale rimozione. In seguito all’ablazione della prostata il tasso di PSA deve quindi essere controllato regolarmente (3-4 volte all’anno).
CEA PLASMATICO (ANTIGENE CARCINOEMBRIONARIO)
Glicoproteina prodotta da tessuti di origine ectodermica ed espressa in quantità maggiore da alcune forme tumorali. Il suo dos aggio è utile nel follow-up dei tumori, in particolare dell’apparato digerente e della mammella. Essa può però aumentare anche per cause non neoplastiche (cirrosi epatica, gastrite e ulcera gastrica, ipertrofia prostatica, rettocolite ulcerosa e morbo di Crohn, enfisema polmonare, abuso di tabacco e di alcol), pertanto il dosaggio non è utile in fase diagnostica.
ANTIGENE CRIPTOCOCCICO
CAPSULARE
Viene rivelato, con utilità diagnostica e prognostica, attraverso tecniche di agglutinazione al lattice su siero, liquor, lavaggio broncoalveolare e urine.
La persistenza di positività nel tempo su siero e liquor è indice di inefficacia della terapia. La positività del test su siero è spesso associata a infezione disseminata. Sono possibili falsi positivi in caso di infezione da Klebsiella o in presenza di fattore reumatoide.
