AUDIOGRAMMA
Registrazione dell`acutezza uditiva per mezzo di un apparecchio detto audiometro, che manda all`orecchio della persona sottoposta all`esame dei suoni di frequenza ed intensità precisamente stabilite.
Grafico che rappresenta la capacità uditiva di ciascun orecchio.
L’audiogramma è realizzato mediante un audiometro, apparecchio elettronico che emette suoni di frequenze diverse (gravi, medie e acute). In ascissa sono espresse le frequenze in hertz (Hz)
(audiogramma totale) o le percentuali di intelligibilità (audiogramma vocale), mentre in ordinata sono specificate le perdite uditive in decibel (dB).
L’audiografia tonale consiste nella ricerca delle soglie uditive di un soggetto per diverse frequenze.
L’audiografia vocale consente di testare la comprensione delle sillabe, valutare il disagio sociale causato dalla perdita uditiva e prendere in considerazione l’uso di una protesi.
AUDIOGRAMMA: COME SI LEGGE
Gli audiogrammi sono dei grafici nei quali viene riportata in ascissa una scala di frequenze di suono (che copre l’intera gamma dello spettro udibile, da 16 fino a 20.000 Hertz) e in ordinata la soglia uditiva del soggetto per quella determinata frequenza, espressa in decibel (dB). La soglia uditiva per una certa frequenza è l’intensità minima di un suono di quella frequenza che può essere percepita dall’orecchio umano. Per determinarla, si utilizza l’audiometro.
