Si parla di soffio cardiaco o soffio organico per indicare un rumore costantemente patologico conseguente a lesioni valvolari il quale ha i caratteri acustici del soffio e accompagna o sostituisce i toni cardiaci stessi. Ma la presenza dei soffi, pur essendo molto spesso l’espressione di lesioni anatomiche delle valvole cardiache, può anche essere indipendente da qualsiasi lesione, ovvero essere un disturbo funzionale per cui li si definisce soffi anorganici. Questo particolare tipo di soffio è riscontrabile tra l’altro, in caso di marcata anemia (soffio anemico), di febbre (soffio febbrile), etc.