Le principali indicazioni del raschiamento dell’interno della cavità uterina sono le emorragie per residui abortivi, tessuti necrotici, polipi, tumoretti, fungosità, neoformazioni in genere, emorragie dopo il parto, emorragie durante il puerperio, etc. Grazie a questo piccolo intervento chirurgico si eliminano dalla cavità uterina tutti quei residui, rimasti nella cavità uterina dopo il parto, o quei tessuti esuberanti che potrebbero favorire le emorragie, o costituire materiale infettante, o essere causa di infezioni.