La puntura sternale si esegue per ottenere un campione del midollo osseo contenuto per l’appunto nello sterno, custodito fra due tavolati ossei che costituiscono la parete anteriore e posteriore di questo osso piatto. Si sceglie lo sterno come osso “”campione”" per indagare le condizioni del midollo soprattutto perché si tratta di un osso molto accessibile, sito com’è subito al di sotto della cute del torace. Inoltre il tavolato esterno dello sterno è relativamente sottile e si lascia attraversare bene da un ago di spessore adeguato. La raccolta di midollo dallo sterno viene qualche volta completata da una biopsia a livello della cresta iliaca, che fornisce ulteriori dati.