Oggi si riconosce che “”nevrosi”" è forse un termine dotato di troppi possibili significati e quindi fonte di malintesi e di confusione; alcuni psichiatri (ad esempio la scuola americana) suggeriscono di eliminare addirittura il termine dal linguaggio psichiatrico. Nella sua accezione classica il termine “”nevrosi”" indica un vasto insieme di malattie mentali, accomunate dalla caratteristica di non produrre uno stato delirante. Le malattie mentali sono infatti suddivisibili, forse in termini un po’ semplicistici, in due grandi settori: malattie mentali “”minori”" o nevrosi, non caratterizzate dalla produzione di sintomi deliranti; e malattie mentali “”maggiori”" o psicosi, nelle quali il delirio è un sintomo fondamentale. Per ulteriori dettagli sulla sintomatologia degli stati psicotici, vedi la voce “”delirio”".