La sindrome si può manifestare con due quadri clinici. Il primo è la tetania latente, in cui manca una sintomatologia spontanea ed esiste solo una condizione di ipereccitabilità neuromuscolare agli stimoli meccanici ed elettrici, che viene dimostrata mediante la provocazione di determinati segni (segno di Trousseau, etc.). Questi segni si mettono in evidenza con particolari stimolazioni: per esempio, il segno di Trousseau è presente quando, comprimendo il braccio con il manicotto dello sfigmomanometro (l’apparecchio per misurare la pressione sanguigna), si provoca una contrattura delle mani. Nel caso del segno di Chvostek si scatena con uno stimolo tattile una contrattura al volto. Tali reperti vengono accentuati dall’iperventilazione polmonare. Possono coesistere alterazioni del carattere e modificazioni di alcune costanti ematochimiche (diminuzione della calcemia, della magnesiemia, della potassiemia). Il secondo quadro clinico è la tetania manifesta caratterizzata da spasmi muscolari tonici o tonico-clonici (spasmo carpopedale, laringospasmo, accessi convulsivi circoscritti o generalizzati, contrazioni delle labbra, tremori, spasmo del piloro, etc.).