SINTOMI – Sete e appetito eccessivi. – Aumento dell’emissione di urine (talvolta con una frequenza superiore a una volta all’ora). – Perdita di peso. – Stanchezza. – Nausea, talora anche vomito. – Vista offuscata. – Nelle donne, infezioni vaginali e talvolta blocco delle mestruazioni. – Negli uomini, impotenza. – Sia negli uomini che nelle donne infezioni da Candida.
RIVOLGETEVI AL MEDICO SE… – Avete una sensazione di nausea e debolezza associati a sete eccessiva; urinate molto spesso; avete dolori addominali; la respirazione è più profonda e più rapida del normale, talvolta con alito con odore dolciastro o simile all’acetone. È necessario richiedere immediatamente le cure di un medico nel sospetto di una chetoacidosi. – Avete una sensazione di debolezza e di svenimento; si verifica un aumento della frequenza cardiaca con tremori e sudorazione eccessiva; compare irritabilità, ira o stanchezza improvvisa. Si potrebbe trattare di un episodio di ipoglicemia ed è quindi molto importante che il paziente rapidamente beva o mangi qualcosa per evitare complicanze più gravi.
Il diabete mellito è la patologia più frequente del sistema endocrino e colpisce un elevato numero di soggetti. La malattia comporta delle anomalie dei livelli ematici di insulina, un ormone prodotto dal pancreas che favorisce la conversione del glucosio presente nel sangue in energia. La riduzione della produzione di insulina determina il diabete di tipo 1, talvolta chiamato diabete mellito insulinodipendente oppure diabete giovanile. L’incapacità dell’organismo a processare in modo efficace l’ormone determina il diabete di tipo 2, noto anche col nome di diabete mellito non insulinodipendente o diabete di tipo adulto o anche diabete stabile. Circa il 90% dei pazienti è affetto da quest’ultima forma.