Per curare i giramenti di testa è necessario identificare con precisione la loro causa e, nel caso si tratti di una malattia dell’orecchio interno, localizzare il lato della lesione. Le crisi vertiginose sono associate ad alcuni segni, che il medico deve analizzare con precisione per giungere a una diagnosi esatta. Uno di questi segni è il nistagmo: si tratta di movimenti ritmici dei globi oculari in senso trasversale. Osservando gli occhi di una persona colpita da una crisi vertiginosa, si vede che i globi oculari si spostano prima lentamente verso l’alto, e poi rapidamente verso il lato opposto. Un fenomeno analogo si può osservare guardando gli occhi di una persona che sta osservando una fila di alberi o di pali della luce dal finestrino di un treno in movimento. Nelle crisi vertiginose provocate da una malattia del labirinto, il movimento rapido del nistagmo è diretto verso il lato ammalato se la malattia è di tipo irritativo (come nella sindrome di Ménière), ed è diretto verso il lato sano se la malattia è di tipo deficitario. Un altro segno caratteristico è quello delta deviazione dell’indice: se si bendano gli occhi al paziente e lo si invita a indicare dritto davanti a sé con il braccio teso, egli commette un errore costante, puntando sempre l’indice nella direzione della scossa lenta del nistagmo. Questo disturbo può essere evidenziato con un altra prova: facendo stare il paziente in posizione eretta, a piedi uniti e occhi chiusi, si vede che tende a cadere, sempre nella direzione della scossa lenta del nistagmo. Se poi lo si invita a camminare avanti e indietro a occhi chiusi, si vede che tende a deviare nella direzione della scossa lenta quando cammina in avanti, e nella direzione opposta quando cammina all’indietro.