FIBROSI CISTICA MAMMARICA, LA TERAPIA

In passato, quando ancora non erano ben conosciuti i fenomeni ormonali che sono alla base della fibrosi cistica, questa displasia veniva curata con una terapia a base di ormoni maschili: un trattamento che arrestava l’evoluzione della malattia, ma provocava anche numerosi effetti indesiderabili e conferiva un aspetto mascolino alla paziente. Oggi, la terapia ormonale è basata sulla somministrazione di progestinici a lunga durata d’azione, che servono a bilanciare l’eccessiva increzione di estrogeni. Se la terapia ormonale non ha effetto, oppure si teme, in una forma grave e trascurata a lungo, la comparsa di una trasformazione neoplastica, è indicato l’intervento chirurgico di asportazione della parte ghiandolare della mammella. Questo intervento non provoca gravi alterazioni sul piano estetico: si effettua un’incisione nel solco situato sotto alla mammella, e si asporta esclusivamente la parte ghiandolare, lasciando intatti sia la cute e il capezzolo che il tessuto adiposo della mammella. Dopo l’intervento è comunque consigliabile sottoporre a un accurato esame istologico la ghiandola mammaria asportata. Se l’esame istologico mette in evidenza l’evoluzione verse la malignità delle lesioni mammarie, può essere consigliabile sottoporsi a cure ulteriori per prevenire le recidive ; solo in rari casi è necessario sottoporsi a un nuovo intervento chirurgico. _

It's very calm over here, why not leave a comment?

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

Cerca l’argomento che ti interessa

Ricerca personalizzata

Notizie correlate

Non ci sono argomenti correlati

MedicinaSalute.com on Facebook
La Salute on Facebook

Cerca l’argomento che ti interessa

Ricerca personalizzata