Anche detta corea di Sydenham, è una complicazione di solito tardiva della malattia reumatica o reumatismo articolare acuto (vedi), una malattia su base immunitaria che insorge in seguito ad un’infezione da streptococchi della faringe. Questa malattia è dovuta a un attacco del sistema immunitario, tratto in inganno dalla presenza degli streptococchi, contro diversi tessuti del corpo, fra cui il cuore e le articolazioni. Dopo qualche mese dalla comparsa degli altri sintomi, possono manifestarsi, soprattutto nelle bambine, i segni della corea. In un primo tempo la bambina appare inquieta, insofferente; poi, soprattutto nei periodi involontari, simili a gesti di danza, che interferiscono con i movimenti involontari. La malattia interessa soprattutto la muscolatura delle braccia e del volto, provocando anche difficoltà ad articolare le parole e a deglutire. La corea reumatica ha prognosi buona: tende a guarire spontaneamente nello spazio di pochi mesi o un anno; non sono però infrequenti le ricadute, soprattutto nei primi due anni dopo la guarigione. La terapia è basata sulla somministrazione di tranquillanti, per ridurre sia i movimenti involontari che l’instabilità emotiva del bambino ammalato.
