Più frequente è il blocco atrio-ventricolare. Anche in questo caso ne esistono tre tipi: nel primo c’è solo un ritardo nella trasmissione dell’impulso nervoso ai ventricoli; il secondo tipo è caratterizzato invece dalla soppressione saltuaria della trasmissione dello stimolo, in modo che occasionalmente mancano contrazioni ventricolari: il battito cardiaco è aritmico o molto rallentato; il terzo tipo è caratterizzato dalla completa soppressione della conduzione, in modo che gli atri pulsano regolarmente al ritmo di 70-80 battiti al minuto, mentre i ventricoli pulsano, secondo un loro proprio ritmo, a velocità nettamente inferiore.