Il medico controllerà lo stato di salute generale, anche perché dietro all’anemia potrebbe esserci qualche altro disturbo. Verrà misurato il livello di emoglobina presente nel sangue, verrà contato il numero di globuli bianchi, di globuli rossi e delle piastrine. Un aumento dei globuli bianchi può indicare la presenza di un’infezione. Si può prelevare un campione di midollo osseo per controllare la produzione di cellule sanguigne. Nel caso di un’anemia microcitica, bisognerà stabilire il livello di ferro; nel caso di un’anemia macrocitica, i livelli di vitamina B12 e di folati. Con opportune analisi si possono rilevare perdite di sangue anche non manifeste.