SOGLIA, I DIVERSI SIGNIFICATI DI

In fisiologia ed in fisiopatologia, ad esempio, è il nome dato a un valore limite il cui raggiungimento condiziona la comparsa di un determinato fenomeno fisiologico o patologico: si parla infatti di soglia di percezione olfattiva; di soglia di eccitabilità nervosa, etc. Per indicare l’intensità minima che uno stimolo, sia esso tattile, termico, gustativo etc., deve raggiungere per produrre un eccitamento. Particolare importanza ha il concetto di soglia di eccitabilità nervosa. In condizioni di riposo, la fibra nervosa è caratterizzata da una differente distribuzione di ioni carichi elettricamente fra interno ed esterno della membrana. Questa situazione determina una differenza di potenziale elettrico fra interno ed esterno della membrana, detto potenziale di riposo. Se la fibra nervosa viene raggiunta da uno stimolo elettrico si possono verificare due fenomeni diversi. Se il segnale elettrico in arrivo, che provoca una variazione di potenziale elettrico della membrana, non è di intensità sufficiente a far raggiungere al potenziale elettrico un determinato valore, detto appunto valore di soglia, si avrà solo una piccola e temporanea variazione del potenziale di membrana. Se invece il potenziale di membrana raggiunge il valore di soglia, si verifica una completa inversione del potenziale di membrana, di breve durata: a questo fenomeno, che è legato alla trasmissione dell’impulso nervoso lungo la fibra e, anzi, costituisce l’impulso nervoso stesso, si dà il nome di potenziale d’azione. In audiologia si indica con l’espressione “”soglia di udibilità”", l’intensità energetica minima che un suono deve avere per produrre una sensazione acustica. Tale intensità, a parità di altre condizioni, è in rapporto con la frequenza delle vibrazioni. Con soglia del dolore, sempre in audiologia, si intende indicare il limite superiore della capacità di audizione, al cui livello le sensazioni acustiche sono sostituite da sensazioni dolorose. Nella pratica della clinica medica si vuole, con la definizione “”soglia di eliminazione renale”", indicare il valore minimo di concentrazione ematica che determinate sostanze (per esempio il glucosio) debbono raggiungere per superare la barriera renale ed essere eliminate con le urine. Tale valore è soggetto a notevoli variazioni a seconda dei diversi individui, delle differenti età, delle condizioni del rene, etc. Con “”soglia della coscienza”" si suole designare, in psicologia sperimentale, la minima quantità di eccitazione necessaria per produrre una sensazione. Tale quantità è esattamente chiamata “”soglia assoluta”" della coscienza, mentre con il termine “”soglia differenziale”" si indica la più piccola differenza, nella grandezza dell’eccitazione, sufficiente a provocare alle sensazioni distinte.

It's very calm over here, why not leave a comment?

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

Cerca l’argomento che ti interessa

Ricerca personalizzata

Notizie correlate

Non ci sono argomenti correlati

MedicinaSalute.com on Facebook
La Salute on Facebook

Cerca l’argomento che ti interessa

Ricerca personalizzata