Il ferro viene assorbito per via alimentare dalla mucosa intestinale, che provvede ad accumularlo oppure a metterlo in circolo legato ad una particolare proteina ematica (la transferrina) a seconda delle necessità dell’organismo. La maggior parte del ferro contenuto nel corpo umano si trova nel sangue, legato al gruppo eme dell’emoglobina contenuta nei globuli rossi. La funzione del ferro nel gruppo eme è quella di trasportare l’ossigeno. Il colore rosso del sangue è dovuto alla presenza dello ione ferro legato al gruppo eme dell’emoglobina. Questo meccanismo serve a regolare l’assorbimento del ferro: infatti, se il ferro si accumula all’interno delle cellule intestinali e non viene assorbito dal sangue, quando le cellule si desquamano nel corso dei normali processi di rigenerazione della mucosa intestinale e cadono all’interno dell’intestino, tutto il ferro in esse contenuto va perso con le feci. Invece, se l’organismo ha bisogno di ferro, viene favorito il suo assorbimento nel sangue dei capillari intestinali.