La struttura dell’ovaia è molto particolare. Essa consta di due porzioni separate, facilmente distinguibili anche alla semplice osservazione diretta di una sezione dell’organo: la sostanza corticale e la sostanza midollare. La sostanza corticale dell’ovaio è composta da un connettivo molto denso e molto ricco di strutture cellulari, nel quale sono immersi i follicoli oofori nei diversi stadi di sviluppo. Oltre ai follicoli nello stroma connettivale sono anche accolte le formazioni che da tali follicoli derivano dopo l’ovulazione: i corpi lutei. I follicoli sono strutture che hanno il compito di contenere all’interno i gameti veri e propri, od ovociti. La storia evolutiva degli ovociti è piuttosto complessa; nel periodo prenatale nell’ovaia sono contenuti ovogoni, che vanno incontro a ripetuti fenomeni moltiplicazione e vengono poi circondati ognuno da uno strato di cellule follicolari. In questo stadio si bloccano, costituendo i cosiddetti ovociti di primo ordine. Alla nascita l’ovaia contiene solo ovociti di primo ordine, che rimarranno immutati fino all’inizio della pubertà. Dopo la pubertà con periodicità mensile un certo numero di ovociti si modifica; di questi, uno solo arriva alla completa maturazione, che culmina nel fenomeno dell’ovulazione. La sostanza midollare dell’ovaia, interna rispetto a quella corticale, è formata da uno stroma connettivale che contiene fibrocellule muscolari lisce, vasi e nervi derivanti dalla zona dell’ilo.