NOME LATINO Dioscorea villosa CARATTERISTICHE L’igname è una pianta perenne rampicante sui cespugli e sulle felci, usata sin dal XVIII e XIX secolo per il dolore mestruale e le complicazioni legate al parto. Si distingue per il gambo marrone-rossastro e snello con dei fiori gialli cadenti che fioriscono d’estate. L’estratto dell’igname, ottenuto dalla radice, contiene un alcaloide con effetto rilassante sui muscoli e su tutta la regione addominale. Viene infatti prescritto per alleviare i crampi mestruali e per la nausea e la tensione muscolare della gravidanza. Contiene anche delle saponine (agenti antinfiammatori) efficaci nel trattare il gonfiore associato all’artrite. INDICAZIONI – Crampi mestruali, nausea gravidica, disturbi delle vie urinarie, coliche intestinali, artrite reumatoide. PREPARAZIONI Da banco È disponibile come radice essiccata, tintura o capsule. A casa Infuso: bollite 30 g di radice in una tazza d’acqua per 15-20 minuti; bevetelo tre volte al giorno. Combinazioni: combinato con la camomilla e lo zenzero è utile nelle coliche intestinali; l’artrite reumatoide viene trattata con una mistura di igname e cimicifuga; in combinazione con il viburno è usato per i crampi mestruali. INFORMAZIONI SPECIFICHE – Talvolta viene prescritto dagli erboristi, per le sue presunte proprietà similprogestiniche, nelle donne in menopausa. Se ciò sia veramente efficace, è però tuttora controverso. Consultate un esperto prima di prendere l’igname per questo scopo.