L’utilizzo del talidomide in pazienti colpiti da tumore al pancreas in fase avanzata ha consentito di ridurre la perdita di peso e di tono muscolare, secondo quanto riportato da un team di medici britannici. J. Gordon (Southampton University) afferma che il talidomide è risultato ben tollerato e si è rivelato efficace nel mantenimento della massa muscolare in questa categoria di malati. Il talidomide è un farmaco controverso: negli anni Cinquanta e Sessanta veniva utilizzato dalle donne in stato interessante per combattere la nausea, ma provocò gravi malformazioni ai neonati e, di conseguenza, venne ritirato dal mercato farmaceutico. Attualmente il gruppo di ricerca di Gordon lo sta sperimentando su 50 malati terminali di tumore per limitare la perdita di peso. Durante lo studio, i malati trattati con placebo hanno evidenziato una perdita ponderale di 2,2 kg in quattro settimane, mentre in quelli trattati con talidomide la perdita di peso è stata contenuta in 0,37 kg; la differenza fra i due gruppi si è ulteriormente accentuata dopo otto settimane di trattamento. Non vi sono state invece differenze nei tempi di sopravvivenza fra i due gruppi di pazienti. Secondo Gordon, tuttavia, in futuro sarà possibile combinare la somministrazione del farmaco con integratori e altri trattamenti, prolungando così la vita dei malati.