I fumatori adulti hanno più del doppio delle possibilità di soffrire di una patologia degenerativa dell’occhio che conduce alla cecità, rispetto ai loro pari età non fumatori. Questi sono i risultati di una ricerca condotta in Gran Bretagna. Il fumo è notoriamente un fattore di rischio per la degenerazione maculare senile (AMD), secondo J.R. Evans (London School of Hygiene and Tropical Medicine), tuttavia finora mancava un’indagine approfondita sulla popolazione di età più avanzata. Lo studio ha riguardato 516 pazienti malati di AMD e 4364 soggetti sani nella fascia di età sopra i settantacinque anni. Secondo il rapporto risultato da quest’indagine, l’abitudine al fumo comporta un raddoppio del rischio di AMD, mentre fra gli ex fumatori i livelli di rischio sono in linea con quelli dei non fumatori, specialmente per chi ha smesso di fumare da almeno vent’anni. Secondo i ricercatori, i risultati dell’indagine portano a ritenere che almeno 28.000 casi di AMD nella popolazione anziana britannica siano direttamente imputabili al fumo. Secondo i medici, l’aumento del rischio di AMD, che è la principale causa di cecità nel paese, è un’ulteriore motivo per smettere di fumare e per incrementare le campagne pubbliche contro questa abitudine.