Secondo i ricercatori dell’università di Hong Kong molti fumatori e bevitori abituali potrebbero subire un’alterazione nelle cellule del cavo orale e della gola che a sua volta conduce a un aumento del rischio di sviluppare tumori. Si tratta di un’alterazione a carico del gene p15, coinvolto nel processo di eliminazione delle cellule anomale; in molti casi, nei pazienti colpiti da tumore si è rilevata un’inattivazione di questa funzionalità nel gene. In particolare, i ricercatori hanno scoperto che il 68% di fumatori e bevitori (non colpiti da altre patologie) malati di tumore avevano il gene inattivato, contro l’8% di adulti non fumatori e bevitori occasionali o non bevitori. Secondo gli scienziati non è chiaro se tutti coloro che hanno questa modifica genetica siano più a rischio di sviluppare tumori (soprattutto, alla bocca, alla cavità nasale e alla gola). Tuttavia, i risultati della ricerca sembrano indicare che questa mutazione sia presente fin dallo stadio iniziale della crescita tumorale. Questo può essere utile per identificare preventivamente i soggetti più a rischio, ma bisogna considerare che lo sviluppo dei tumori è un processo complesso influenzato da moltissimi fattori (fra i quali molte aberrrazioni genetiche).